Ho sempre considerato la scrittura il viatico verso una sorta di eternità personale, un modo per restare anche dopo fuori dai contesti quotidiani in cui ci agitiamo. Ho anche immaginato che più di 10 anni siano un lasso temporale, virtualmente parlando, così grande da ripulire chi ha scritto dalle innumerevoli sciocche questioni che lo hanno ossessionato prima. Detto in altro modo vorrei che il web si dimenticasse di me! Vorrei anche che si dimenticasse di voi, almeno di alcuni di voi, perché a questo ambiente e a quest'uomo niente avete dato se non mediocrità e fastidi.
Non sono un influenzer e ne sono fiero, sono un anonimo e questo è un TACCUINO RITROVATO
sabato 13 ottobre 2012
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Vincenzo
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